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L'esame di maturità

Come sconfiggere l'ansia d'esame

Ansia, stress, insonnia per l’esame di maturità. Chi non l'ha mai provate in occasione di una sfida importante? Fate attenzione, ragazzi: il timore di essere al centro dell’attenzione, di fare brutta figura, di deludere le aspettative della famiglia e degli amici possono farci perdere la fiducia in noi stessi e nelle nostre reali capacità.

Di seguito qualche consiglio per superare un problema che assilla milioni di studenti.

Ansia e preparazione dell'esame
  • Cercate di ridimensionare l’importanza della prova. Mettiamola così: "Se passo l’esame bene, se non lo passo non è la fine del mondo. La cosa peggiore che mi può succedere se vengo bocciato è quella di ripetere l'esame". Tutti possono fallire un esame nella propria vita, senza per questo perdere la stima degli altri. Nulla è pregiudicato, né la carriera universitarie né quella lavorativa.
  • Organizzatevi con un programma di studio. Chi ha veramente studiato riuscirà sempre in qualche modo a sostenere un esame, anche se è una persona particolarmente apprensiva. Forse il risultato potrà essere inferiore alle aspettative, ma il superamento della prova non sarà mai compromesso.
  • Studiate in compagnia. Ripetere con gli amici di scuola è un modo per confrontarsi e per condividere ansie e paure.
  • "Staccate la spina" ogni tanto. Le pause rappresentano una valvola di sfogo. E allora fate una bella passeggiata, uscite con gli amici, praticate uno sport, andate dal parrucchiere.
  • Attenzione alla mente e al corpo: l’apparenza può contare. Le notti passate sui libri, i digiuni alternati a momenti di ingordigia preoccupanti, le tante tazze di caffè consumate per rimanere svegli compromettono l’equilibrio psico-fisico nel giorno dell’esame.
L'ansia durante l'esame

Mai studiare il giorno dell'esame. Ormai è tutto deciso. La frenetica lettura di manuali, fotocopie e dispense dell’ultimo minuto può generare confusione e ulteriori incertezze.

Un amico può essere un valido aiuto: per evitare il dietrofront per crisi di panico, fatevi accompagnare all'esame da una persona di cui vi fidate.

Non mascherate l'ansia, siate voi stessi. L'ansia nasconde un meccanismo perverso: più cerchi di nasconderla, più aumenta. Parlatene invece con i vostri professori. Non sono mostri, sono persone come voi e capiranno il vostro stato d’agitazione momentaneo, aiutandovi a superarlo.

I consigli sopra elencati arrivano dalla psicologa Anna Zanon, laureata in Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione a Padova, iscritta all'Albo professionale degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta ad indirizzo psicosomatico, con esperienza come educatrice nel settore handicap e disagio giovanile in alcune cooperative di Milano. 

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