Contro le truffe dei finti maghi
Sono sempre più numerosi i casi di finti maghi e sedicenti santoni o veggenti, che truffano le persone, sfruttandone ignoranze e debolezze. È facile incappare in una di queste persone disoneste, specialmente quando ci troviamo in una situazione di momentanea debolezza, ad esempio, per difficoltà economiche o problemi sentimentali.
L'attività di astrologo, chiromante, o veggente non è di per sé vietata. Ma esistono una serie di illeciti, sanzionati anche dalla legge, come l'esercizio del mestiere di ciarlatano, la circonvenzione d'incapace, la truffa e l'estorsione.
Ecco allora i consigli da seguire, per non cadere in qualche tranello di finti maghi o ciarlatani:
- non parlare loro della propria vita privata e soprattutto non fornire mai recapiti personali: qualsiasi informazione può essere usata contro per minacce e ricatti;
- non incontrarli mai da soli e possibilmente registrare ogni conversazione, anche telefonica;
- farsi mettere per iscritto ciò che dicono di garantire; se si rifiutano, vuol dire che hanno la coda di paglia;
- il "compenso a esito raggiunto" è un bluff; chi fa così, in realtà pretende denaro in anticipo, per materiale che non vale nulla;
- in ogni caso, non usare mai contanti, perché il pagamento non è dimostrabile, né assegni post-datati, perché possono essere girati ad altre persone e, se si cambia idea, è molto difficile bloccarli;
- non dare retta ai loro interventi televisivi e alle loro pubblicità: sono solo investimenti commerciali, per di più ingannevoli;
- non coinvolgere assolutamente bambini o adolescenti;
- non farsi abbindolare da immagini e libri sacri o foto e registrazioni in compagnia di vip o da attestati e diplomi altisonanti: sono volgari strumentalizzazioni, fumo negli occhi;
- non firmare nulla;
- non aver paura di denunciarli, perché, se non hanno risolto un problema, non hanno alcun potere;
- in caso di truffa o tentata truffa, rivolgersi all'autorità competente.
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