Consumatori

Tutela & Diritti

Inps: le truffe dei finti funzionari

Gli anziani, specie pensionati, possono essere vittime di truffe perpetrate soprattutto da persone che, spacciandosi per impiegati Inps, personalmente o telefonicamente, chiedono informazioni riservate.

Gli argomenti-trappola dei malintenzionati sono i più diversi, come la prospettiva di un aumento di pensione, il dubbio che l'importo corrisposto non sia esatto, la verifica del corretto valore della pensione, la minaccia che la pensione stessa possa essere ridotta o addirittura revocata, in caso di mancato controllo, la necessità di conoscere le coordinate del conto bancario o postale per accreditare somme, e così via. 

Importante, dunque, essere prudenti e seguire qualche piccolo consiglio:

  • se la persona tenta di farsi ricevere in casa, si consiglia di non far entrare nella propria abitazione chiunque si dichiari funzionario o comunque incaricato dell'Inps;
  • chiedere il nome della persona, la sede Inps a cui dichiara di appartenere ed il motivo per cui si è presentata;
  • controllare telefonicamente presso la stessa Sede Inps l'attendibilità di tali notizie; l'Inps stessa ricorda che a nessun titolo i dipendenti dell'Istituto sono autorizzati a richiedere, accettare o consegnare a domicilio somme di denaro;
  • se venite contattati telefonicamente da un presunto funzionario Inps, che vi sottopone richieste di carattere personale o patrimoniale, tali da sembrare sospette, è consigliabile farsi rilasciare, prima di fornire le risposte, il numero telefonico e il nome di chi chiama, per controllare, che le richieste provengano effettivamente dall'Inps.

Quello del finto funzionario è uno schema classico che viene adottato anche per fingersi appartenenti ad altri fornitori di servizi, oltre all'Inps e l'Inpdap, anche l'Enel, ad esempio. Una regola generale da ricordare è che, prima di fare dei controlli nelle case, gli Enti affiggono degli avvisi nel palazzo.

Tema correlato
Anziani, difendersi dalle truffe e dai malintenzionati