La carta di credito (o "moneta elettronica") è uno strumento di pagamento che consente di versare del denaro senza utilizzare contante. A differenza che col bancomat - il cui uso comporta l'immediato addebito della cifra sul proprio conto corrente - con la carta di credito l'addebito a carico del consumatore è posticipato. Il denaro viene cioè prelevato dal conto corrente bancario solo a metà del mese successivo in cui è avvenuto il pagamento, oppure addirittura rateizzato, se il titolare opta per tale scelta.
Sulla carta sono riportati le generalità del titolare, il numero della carta e la sua scadenza. Il titolare è tenuto a porre la propria firma nello spazio predisposto.
Oltre che come strumento di pagamento, la carta può essere utilizzata come strumento di prelievo allo sportello automatico (come il Bancomat), mediante il codice segreto consegnato insieme alla carta.
Ogni carta ha un limite d'utilizzo mensile, superato il quale non è più possibile effettuare acquisti fino al mese successivo.
Esistono anche le carte di credito prepagate, che vengono ricaricate con una quantità di denaro a scelta. Ma in questo caso, l'addebito della somma avviene nello stesso momento in cui si effettua l'acquisto.
Il sistema di funzionamento delle carte di credito è, in pratica, un processo di autorizzazione nell'ambito del sistema bancario, che coinvolge, oltre al titolare, tre diversi soggetti:
La transazione di vendita coinvolge i diversi attori in questo modo:
A fronte del rischio di indebitarsi troppo, se non la si usa con parsimonia, la carta di credito ha molti vantaggi, per il suo titolare, poiché consente:
I movimenti effettuati con carta dei credito, inoltre, a differenza del contante, consentono di tenere traccia di ogni pagamento, contribuendo così a contrastare la piaga dell'evasione fiscale.
Molti consumatori, specialmente anziani, ritengono che la carta di credito sia meno sicura, rispetto al contante. In realtà, è più vero il contrario. Infatti, mentre i contanti possono essere derubati, la carta di credito offre una serie di garanzie abbastanza efficaci contro il furto. Ad esempio, è possibile attivare un servizio gratuito che consente di ricevere un Sms ogni volta che viene effettuato un pagamento oltre una certa cifra. Poi l'eventuale pagamento può essere contestato.
Furto. Quando si subisce il furto della carta, bisogna immediatamente segnalare l'episodio chiamando il numero messo a disposizione dall'emittente. Dal momento della segnalazione, il titolare è sollevato da qualsiasi onere. Per eventuali usi illeciti precedenti la segnalazione, il titolare deve rispondere solo con una franchigia.
Contestazione spese. Quando si riceve l'estratto conto mensile, è bene controllarne tutte le voci. Per effettuare la contestazione di una spesa, c'è un limite di tempo (30 o 60 giorni dal ricevimento). Trascorso tale tempo, l'estratto conto si intende approvato.
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