L’Isvap, Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo ha emanato una serie di disposizioni a tutela del consumatore che le compagnie assicurative devono rispettare. Vediamo insieme i punti più importanti.
Inoltre con l’Isvap ha introdotto il Registro dei reclami, obbligatorio per ogni impresa. Il registro contiene le segnalazioni dei consumatori e le istruttorie effettuate.
Il decreto Bersani sulle liberalizzazioni del 25 gennaio 2007 ha introdotto le seguenti novità
maggiore libertà di scelta per il cittadino: le compagnie di assicurazioni non possono più offrire polizze pluriennali con il vincolo decennale. Ciò significa che il cliente ha la possibilità di recedere dal contratto di anno in anno
mantenimento classe di merito per nuovo contratto. Se si stipula una nuova assicurazione, ad esempio per l'acquisto di una seconda auto o dopo un periodo di interruzione della copertura, si mantiene la classe di merito che risulta dall'ultimo attentato di rischio. Inoltre, in caso di incidente, questa non può essere variata dalla compagnia fino all’effettiva e accertata responsabilità dell’automobilista. Infine, maggiore trasparenza: le compagnie devono comunicare tempestivamente al cliente ogni variazione peggiorativa della sua classe di merito.
Il 9 luglio 2009, la legge di Sviluppo approvata in via definitiva dal Senato, ha introdotto l'ultima novità in materia, dando la possibilità alle compagnie di assicurazione e al cittadino di stipulare polizze pluriennali, per l'esattezza della durata di 5 anni, a condizioni vantaggiose rispetto al contratto che dura un solo anno. L'assicurato può comunque sempre scegliere tra la polizza annuale e quella pluriennale. Quest'ultima, pur mantenendo i costi fissi per tutta la durata, è comunque vincolante per tutto il periodo di validità.
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