Il tasso applicato per un finanziamento può essere talmente alto da essere considerato usura. Le banche, gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, per non commettere reato, fanno riferimento alle rivelazioni trimestrali del Dipartimento del Tesoro.
Ogni tre mesi, il Dipartimento del Tesoro pubblica il tasso effettivo globale medio degli interessi applicati dalle banche e dagli intermediari finanziari per ogni tipo di finanziamento, mutui inclusi. Si parla quindi di tasso usurario, se si superano del 50 per cento i tassi medi di riferimento.
Per il trimentre gennaio-marzo 2011, il tasso medio applicato dalle banche per i mutui con garanzia ipotecaria a tasso fisso è del 4,19 per cento. Se una banca, per il finanziamento in questione, applica un tasso del 6,28 per cento o più, incorre nel reato di usura.
Nei link di seguito, una guida pratica per difendersi dagli "strozzini": il numero verde per i cittadini vittime del racket, il Fondo di solidarietà, le Fondazioni antiusura e altri stumenti utili per un futuro sereno.
Dieci regole d’oro per evitare l’usuraio
Il numero verde contro usura e racket
Il Fondo di prevenzione
Il Fondo di solidarietà
Le Fondazioni antiusura
La Riforma del Credito al Consumo
Il mutuo per la casa