La Legge 29 luglio 2010, n. 120 ha introdotto le ultime modifiche al Codice della strada, con entrata in vigore dal 13 agosto 2010. Vediamo in questa pagina le principali novità.
Le seguenti categorie devono astenersi completamente dall'assunzione di alcool, prima di mettersi alla guida:
Se chi guida in stato di ebbrezza provoca un incidente in cui l'investito subisce gravi lesioni, scatta la revoca della patente.
Sono stati introdotti anche i seguenti divieti per le aree di servizio:
Nelle discoteche è vietata la vendita di bevande alcoliche dalle 3 alle 6 del mattino (esclusi capodanno e ferragosto).
Ogni ristorante, inoltre, dovrà avere un etilometro a disposizione della clientela.
Per quanto riguarda gli stupefacenti, viene negata la patente a chi è stato condannato per possesso di droga, mentre viene revocata a chi viene colto a guidare sotto l'influsso di sostanze stupefacenti. I neopatentati e i conducenti di professione devono sottoporsi ad un test antidroga.
Per chi va in bicicletta, c'è l'obbligo di indossare il giubbotto catarifrangente la notte fuori dai centri abitati e in galleria. I ciclisti indisciplinati non perderanno più punti della patente.
Motori truccati: sono state decuplicate le sanzioni relative a ciclomotori e minicar che superano i 45 km/h. Si veda la pagina sulle nuove regole per moto e motorini.
Per ottenere il patentino di guida per ciclomotore, è necessario superare una prova pratica (da gennaio 2011).
Per le minicar, è stato introdotto l'obbligo di tenere sempre i fari accesi, anche di giorno e di allacciare le cinture di sicurezza.
Chi è già in possesso di una patente A (quella per la moto), può cominciare a guidare la macchina col foglio rosa già a 17 anni. Prima però dovrà frequentare almeno 10 lezioni presso un'autoscuola.
Le lezioni di guida devono obbligatoriamente tenersi anche di notte e in autostrada.
I patentati con più di 80 anni devono sottoporsi a una visita medica biennale.
Chi ha avuto la patente sospesa può ottenere una deroga di tre ore al giorno per andare a lavorare o per assistere un famigliare disabile.
La targa non più legata alla vettura ma all'automobilista, che la porterà con sé al momento di cambiare automobile.
Le società autostradali possono alzare il limite di velocità a 150 Km orari nelle tratte a tre corsie, ma solo se c'é il tutor.
Chi non fa attraversare un pedone sulle strisce rischia un taglio di otto punti sulla patente. Stessa sanzione anche fuori delle strisce se il pedone è un disabile o un bambino.
Chi non si ferma a prestare soccorso ad un animale domestico investito rischia una multa di 1.559 euro.
Ai Comuni è garantito il 50 per cento delle multe fatte attraverso gli autovelox, ma i proventi dovranno essere investiti solo nella manutenzione stradale.
Il termine per la notifica delle multa scende da 150 a 90 giorni. È possibile pagare a rate, per chi guadagna fino a 10mila euro l'anno.
Ricordiamo in breve le maggiori novità introdotte col precedente provvedimento di riforma, del 2006:
Le nuove regole sugli incidenti stradali
Le nuove regole per moto e motorini
La normativa sugli animali domestici
La patente a punti
Anziani: quand'è il momento che è meglio smettere di guidare?