La legge in vigore permette la rilevazione del superamento dei limiti di velocità con gli autovelox, strumentazione elettronica compresa tra i dispositivi di controllo a distanza. La multa che deriva dalla misurazione dell'autovelox non necessita della contestazione immediata dell'infrazione, cioè della comunicazione in tempo reale della stessa nei casi indicati di seguito.
Se la multa contestata è stata effettuata con modello di autovelox, che rivela la velocità quando il veicolo ha già superato la postazione di controllo, non è necessaria la contestazione immediata, così come stabilito da una sentenza della Corte di Cassazione.
Quando invece l’infrazione al codice della strada è stata rilevata con un modello che permette di rilevare il superamento del limite di velocità prima del transito del veicolo, allora si rende necessaria la contestazione immediata.
Questo escludendo i casi riportati dall'articolo 201 del codice della strada ossia l'impossibilità di raggiungere il veicolo lanciato ad eccessiva velocità, il passaggio con semaforo rosso, il sorpasso vietato, l'accertamento in assenza del trasgressore o quando il servizio di vigilanza non sia stato organizzato per consentire l'alt.
Attualmente sono in uso diversi tipi di autovelox, che differiscono per le modalità di funzionamento:
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