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Fisco e casa

Le imposte su eredità e donazioni

La successione, intesa come eredità che si riceve alla morte di un parente o di un coniuge, e la donazione, ovvero il passaggio volontario di beni immobili, mobili e rendite, sono state riformate dalle legge finanziaria 2007 con il ritorno delle imposte e aliquote, fissate in funzione del valore dei beni interessati.

Ecco i principali cambiamenti introdotti:

  • tutte le aliquote e le soglie per l’esenzione dalle imposte sono uguali, sia per le successioni che per le donazioni;
  • il calcolo delle aliquote è fatto sul patrimonio, inteso come la totalità dei beni immobili e le rendite;
  • la soglia massima per l’esenzione dalle imposte è passata da 250 mila euro a un milione di euro;
  • non c'è più la quota fissa di 168 euro e fino a un milione di euro si pagano solo le imposte ipotecarie e catastali, pari al 3 per cento del valore complessivo, nel caso di parenti in linea diretta e coniuge;
  • in caso di beni mobili o valori non sono previste imposte;
  • per i beni superiori al milione di euro si applicano diverse aliquote: il 4 per cento per i parenti in linea diretta e per il coniuge; il 6 per cento per gli altri parenti fino al 4° grado e si arriva all’8 per cento per tutti gli altri soggetti.

Tali regole sono diventate effettive per le successioni aperte dal 3 ottobre 2006 e per le donazioni dal 2007.

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