Il forno, che sia elettrico, a gas o microonde, è sempre un elettrodomestico molto fragile. Per questo è importante scegliere il modello che più si adatta alle proprie esigenze e imparare a individuare subito anomalie e malfunzionamenti. Ecco qualche consiglio per scegliere il forno giusto.
Il forno a gas usa una fonte di energia meno costosa degli altri tipi di forno, ma al di là del risparmio, presenta qualche inconveniente: si riscalda molto velocemente ma è molto difficile regolare la temperatura che non scende mai al di sotto dei 130-150 gradi.
Il forno elettrico può essere statico o ventilato. Il primo funziona grazie a due resistenze, una inferiore e una superiore, che si possono usare contemporaneamente o alternate, in base al tipo di alimento. Il forno elettrico ventilato invece, oltre alle resistenze, ha una ventola inserita nella parte posteriore. Questo elemento, entrando in funzione, fa circolare il calore e lo espande in modo uniforme, garantendo una cottura più rapida, a una temperatura uniforme, con un notevole risparmio di energia elettrica.
Il forno a microonde ha bisogno di meno energia di un forno elettrico tradizionale, non va preriscaldato e cuoce i cibi in modo rapido anche se meno uniforme. In genere gli alimenti cotti al microonde conservano intatte le proprietà nutritive, anche se è molto complicato ottenere pietanze dorate in superficie.
I cibi che sforniamo non sono ben cotti, oppure gli elettrodomestici e i mobili vicino al forno si surriscaldano troppo. In entrambi i casi, la causa del malfunzionamento è da ricercare nella dispersione di calore. La prima cosa da controllare è che non ci siano crepe sulla porta e soprattutto che il forno si chiuda per bene. Il secondo passo è contattare il proprio tecnico di fiducia per dare un’occhiata all’impianto di ventilazione.
Per alleggerire la bolletta dell’energia elettrica o del gas, si possono tenere a mente alcuni piccoli consigli che riguardano l’uso corretto del forno: