L’inquinamento domestico ha origine dalle sostanze usate per dipingere le pareti, per stendere e fissare la moquette e, perfino, dalle colle usate per assemblare i mobili. Tutte queste sostanze, insieme a certi detergenti usati per la pulizia, rilasciano nell’ambiente essenze velenose a tutti gli effetti.
Ogni ambiente della casa può dare luogo a questo tipo di inquinamento, ad iniziare dalla cucina, dove dobbiamo sempre ricordarci di chiudere il gas appena finiamo di cuocere i pasti. La cucina è uno degli ambienti maggiormente vissuti e anche quello che ha un'alta concentrazione di inquinamento dovuta alle esalazioni dei fornelli durante la cottura. Per contrastarla efficacemente, i rimedi posssibili sono due:
Quando arrediamo il soggiorno è opportuno non sovraccaricarlo di oggetti che producano campi magnetici. Ecco degli accorgimenti per prevenire l'inquinamento elettromagnetico di questa area della casa:
Una particolare attenzione si deve riservare alla camera da letto, a rischio polvere e allergie. Ecco come:
Il bagno, infine, è la sede per la nostra igiene personale, ma è anche il luogo in cui si fa spesso uso di detergenti e decalcificanti che possono risultare tossici. E’ bene dunque fare attenzione e non abusarne. I detergenti, disincrostanti e decalcificanti che vengono usati normalmente per pulire il bagno sono tossici.
Molti prodotti per la pulizia della casa emanano vapori di cloro che sono dannosi per i polmoni. In sostituzione, è meglio usare prodotti detergenti e disincrostanti naturali e biodegradabili, così si fa del bene anche all'ambiente. Infine, per sturare le tubature occluse, sono sempre validi i vecchi succhielli di gomma e le spirali di metallo.
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