Il trasloco
Organizzare un trasloco è sicuramente una cosa molto impegnativa e stressante. Una buona pianificazione di quello che c’è da fare prima e dopo aver cambiato casa, vi renderà tutto più facile e veloce. Se decidete di affidarvi ad una ditta specializzata è bene contattarla almeno un mese prima e farsi fare un preventivo. Molte aziende applicano degli sconti a chi prenota con un buon anticipo. In questo caso, verificate l’affidabilità della ditta. Se invece volete provvedere da soli al trasloco, ecco alcuni consigli utili per risparmiare tempo e fatica.
Prima del traloco
- Procuratevi gli scatoloni di varie grandezze ed in numero sufficiente;
- inscatolate se è possibile gli oggetti di ogni stanza separatamente e scrivete fuori dalla scatola a quale stanza appartengono;
- mettete gli oggetti più pesanti nelle scatole più piccole per trasportarli con minor fatica;
- gli oggetti particolarmente fragili vanno separati l’uno dall’altro con materiale antiurto e gli spazi vuoti devono essere riempiti con della carta;
- preparate una scatola con le cose di primaria necessità e i documenti da tenere sempre a portata di mano;
- solo dopo aver riempito tutti gli scatoloni pensate ai mobili;
- procuratevi un mezzo di trasporto adatto al trasloco, che sia in grado di sostenere il peso degli oggetti da trasportare;
- se non avete un furgone è consigliabile noleggiarlo.
Dopo il trasloco
Dopo aver traslocato è obbligatorio comunicare il nuovo indirizzo a:
- Anagrafe. Se cambiate solo indirizzo, ma rimanete nello stesso Comune di residenza, dovete avvisare l’Ufficio anagrafe. Se vi trasferite in un altro Comune, dovete comunicarlo all’Ufficio anagrafe del nuovo Comune;
- Acqua. Se vi trasferite in un condominio, in genere non dovete comunicare nulla: i contratti con l'Acquedotto infatti, spesso sono intestati al condominio;
- Luce e gas. Dovete disdire i vecchi contratti e attivare i nuovi, ricordandovi di rilevare le letture dei contatori fino al giorno in cui andate via. Valutate l'opportunità di fare le cosiddette "volture" degli abbonamenti luce e gas.
- Medico. Basta rivolgersi all'Azienda sanitaria locale (Asl) presentandosi con un certificato di residenza (va bene anche una autocertificazionee la tessera sanitaria per ottenere l'assegnazione di un nuovo medico;
- Spazzatura. Bisogna recarsi all’ufficio delle tasse del Comune, ricordatevi di avvisare anche l'ufficio del Comune dove abitavate prima, altrimenti sarete costretti a pagare anche la tassa della vecchia residenza, la cancellazione infatti non è automatica;
- Telefono. Rivolgetevi alla compagnia dei telefoni, se il prefisso telefonico non cambia potete conservare il vostro numero di telefono, senza attivare un nuovo contratto, ma trasferendo la linea nella nuova abitazione.
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