L’acquisto della casa è soggetto al pagamento di alcune imposte: l’IVA o in alternativa, l’imposta di registro, l’imposta ipotecaria e l’imposta catastale. Tutto dipende dalla destinazione dell’immobile, ad esempio se si tratta di una prima casa, e dal soggetto venditore, ad esempio se è un privato, un’impresa costruttrice o un’altra impresa dedita alla compravendita immobiliare. Vediamo di seguito i casi possibili.
In questo caso, in base ai soggetti presenti nell’atto di compravendita, variano le imposte. Se a vendere è un privato le imposte da pagare sono:
Se il venditore è un’impresa costruttrice (o di ristrutturazione) e i lavori dell’immobile sono stati completati da massimo 4 anni, si pagheranno:
Se, infine, si acquista da un’impresa costruttrice che ha terminato i lavori da più di 4 anni, oppure se si acquista da un’impresa non costruttrice che si occupa soltanto della compravendita dell’immobile, allora le imposte da pagare sono:
Le imposte da pagare cambiano se l’oggetto della compravendita è sempre un immobile per uso abitativo ma non si tratta di una prima casa. I casi sono due: si acquista da un privato, da un’impresa non costruttrice, da un’impresa costruttrice dopo 4 anni dalla fine dei lavori; oppure si compra da un’impresa costruttrice entro 4 anni. Nel primo caso si devono pagare:
Se invece si acquista la seconda casa da un’impresa costruttrice entro i 4 anni dalla fine dei lavori, si dovranno pagare:
Le imposte (di registro, catastale e ipotecaria) si possono versare al notaio al momento della registrazione dell’atto di compravendita. Se l’acquirente è un privato le imposte si calcolano sul valore catastale dell’immobile. Se l’acquirente non è un privato oppure se la compravendita riguarda terreni, negozi e uffici, il calcolo delle imposte non tiene conto del valore catastale ma del prezzo dichiarato nell’atto d’acquisto. Il prezzo d’acquisto è anche la base del calcolo dell’IVA nei casi in cui debba essere pagata l’Imposta sul Valore Aggiunto. Se nell’atto di compravendita è riportato l’esatto importo dell’acquisto, chi compra può chiedere esplicitamente al notaio che le imposte siano calcolate sul valore catastale e non sul prezzo pagato. In questo caso anche sulla parcella notarile deve essere applicato uno sconto del 30 per cento.
Il mutuo, una guida pratica
Le fasi dell'acquisto
Il modello F23
Le agevolazioni per l'acquisto della prima casa
Le tasse sulla casa
Le altre tasse sulla casa
Imu - Calcolatore on line