Assistenza Sociale

Invalidità civile

L'indennità mensile di frequenza

L'indennità mensile di frequenza è un assegno dell'Inps a favore degli invalidi civili minori, per aiutare l'inserimento dei ragazzi nelle scuole, nei centri di formazione o di addestramento professionale e nelle strutture educative, riabilitative e terapeutiche accreditate. È una forma di provvidenza economica istituita dalla Legge n. 289 del 1990.

I requisiti per averla

L'indennità spetta i minori di 18 anni, cittadini italiani o Ue residenti in Italia, che siano stati riconosciuti "minore con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie dell'età" (L. 289/90) o "minore con perdita uditiva superiore a 60 decibel nell'orecchio migliore", e che dispongano di un reddito annuo personale non superiore a 4.408,95 euro.

Requisito fondamentale per averla è la frequenza, continua o periodica, di un centro di riabilitazione, di centri di formazione professionale, di centri occupazionali o di scuole di ogni ordine e grado, a partire dagli asili nido.

Incompatibilità: l'indennità di frequenza è incompatibile con l'indennità di accompagnamento e con l'indennità di comunicazione concessa ai sordomuti. Essa è inoltre incompatibile con qualsiasi forma di ricovero.

Possono avere diritto alla prestazione anche gli stranieri titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno, nonché i minori iscritti nella loro carta di soggiorno o nel loro permesso di soggiorno.

Quanto spetta

L'indennità mensile di frequenza viene erogata in rate mensili, di importo aggiornato annualmente (256,67 euro per il 2010), per tutta la durata della frequenza ai corsi, alla scuola o a cicli riabilitativi.

Il pagamento dell'assegno è limitato all'effettiva durata del trattamento o del corso e ha termine con il mese successivo a quello di cessazione della frequenza. Trattandosi di un diritto limitato ai soli mesi di reale durata del trattamento o del corso, la tredicesima mensilità non viene erogata.

La domanda

La domanda va presentata alla Commissione medica delle Asl di residenza. L'indennità di frequenza decorre dal mese successivo a quello della presentazione della domanda e comunque non prima dell'inizio dei corsi riabilitativi, della scuola o dell'asilo nido.

Temi correlati

Le pensioni di invalidità civile
La domanda di invalidità civile

Link consigliati

Inps

Invalidi civili: i modelli Inps presentabili al Caf

Ogni anno l'Inps ha l'obbligo di verificare la permanenza dei requisiti per il pagamento delle prestazioni assistenziali agli invalidi civili, tramite la richiesta di moduli ai diretti interessati. I moduli Icric (richiesto ai titolari di indennità di accompagnamento o di frequenza) e Iclav (per i titolari di assegno mensile) vanno presentati per via telematica. Il modo più semplice per effettuare tale spedizione è quello di rivolgersi ad un intermediario abilitato all'assistenza fiscale che, come il Caf Cisl, abbia stipulato una convenzione con l'Inps per questo servizio. Tutto ciò interessa anche gli invalidi civili titolari di indennità di frequenza e i titolari di pensione sociale o di assegno sociale. Per questi ultimi, è stato predisposto il modello Accas/Ps, anch'esso presentabile più facilmente tramite il Caf.