Assistenza Sociale

Invalidità civile

La pensione di inabilità

Hanno diritto alla pensione di inabilità, erogata dall'Inps, le persone totalmente inabili al lavoro in modo permanente (invalidi civili al 100 per cento) e in stato di bisogno economico.

I requisiti per averla

La pensione spetta ai lavoratori, sia dipendenti, sia autonomi, con assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa, a causa di infermità o difetto fisico o mentale.

Bisogna inoltre aver versato almeno 5 anni di contributi, dei quali almeno 3 anni versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione.

Sono inoltre richieste: la cessazione di qualsiasi tipo di attività lavorativa; la cancellazione dagli elenchi di categoria dei lavoratori e dagli albi professionali; la rinuncia ai trattamenti a carico dell'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione ed a ogni altro trattamento sostitutivo o integrativo della retribuzione.

Non bisogna infine usufruire già di altre rendite per infortunio sul lavoro, erogate dall’Inail, o avere una copertura per infortunio di importo inferiore a quello della pensione. In tal caso, l’assicurato riceverà la differenza tra le due prestazioni.

Quanto spetta

L'importo della pensione è variabile, secondo l’anzianità contributiva. Esso viene determinato con uno dei seguenti sistemi di calcolo:

  • retributivo, se il lavoratore può far valere almeno 18 anni di contributi al 31.12.1995;
  • misto (una quota calcolata con il sistema retributivo e una quota con il sistema contributivo) se il lavoratore alla data del 31.12.1995 non può far valere 18 anni di contributi;
  • contributivo, se il lavoratore ha iniziato l’attività lavorativa dopo il 31.12.1995.

L’anzianità contributiva maturata viene incrementata dal numero di settimane intercorrenti tra la decorrenza della pensione e il compimento dell’età pensionabile.

La domanda

Per richiedere la pensione di inabilità, è necessario presentare una domanda, direttamente agli uffici Inps o tramite un ente di Patronato, quale ad esempio l'Inas-Cisl. La domanda, che può anche essere inviata tramite posta raccomandata A/r, deve essere redatta su un apposito modulo Inps (anche scaricabile dal sito) e corredata di certificazione medica (mod. SS3).

La pensione di inabilità decorre dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda, se risultano soddisfatti tutti i requisiti richiesti, sia sanitari, sia amministrativi.

Al compimento dell'età pensionabile, la pensione di inabilità si trasforma in assegno sociale.

L'accompagno

I pensionati per inabilità possono richiedere anche un assegno mensile di assistenza personale e continuativa ("accompagno"), se hanno bisogno di assistenza continuata, non essendo autonomie nella vita di tutti i giorni, e se non sono ricoverati gratuitamente presso una struttura sanitaria.

L’assegno è incompatibile con la sovvenzione della stessa natura erogata dall’Inail e deve essere richiesto presentando agli uffici dell’Inps una domanda specifica. Se si usufruisce di un sussidio analogo erogato da altre forme di previdenza e di assistenza sociale e di importo minore, è possibile chiedere all’Inps l’integrazione della somma percepita fino all'importo dell’assegno.

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Invalidi civili: i modelli Inps presentabili al Caf

Ogni anno l'Inps ha l'obbligo di verificare la permanenza dei requisiti per il pagamento delle prestazioni assistenziali agli invalidi civili, tramite la richiesta di moduli ai diretti interessati. La novità è che, dal 2011, i moduli Icric (richiesto ai titolari di indennità di accompagnamento o di frequenza) e Iclav (per i titolari di assegno mensile) vanno presentati per via telematica. Il modo più semplice per effettuare tale spedizione è quello di rivolgersi ad un intermediario abilitato all'assistenza fiscale che, come il Caf Cisl, abbia stipulato una convenzione con l'Inps per questo servizio. Tutto ciò interessa anche gli invalidi civili titolari di indennità di frequenza e i titolari di pensione sociale o di assegno sociale. Per questi ultimi, è stato predisposto il modello Accas/Ps, anch'esso presentabile più facilmente tramite il Caf.