Ogni anno l'Inps ha l'obbligo di verificare la permanenza dei requisiti necessari per il pagamento delle prestazioni assistenziali - quali la pensione sociale e l'assegno sociale - e le prestazioni economiche erogate agli invalidi civili, quali l'indennità di accompagnamento, l'indennità di frequenza e l'assegno mensile. Per farlo, richiede ai diretti interessati di presentare ogni anno una certificazione relativa alla sussistenza dei relativi requisiti.
Gli invalidi civili titolari di indennità di accompagnamento o di frequenza sono tenuti a presentare, entro il 31 marzo di ogni anno, tramite il modello Icric, una dichiarazione di responsabilità relativa alla sussistenza o meno di uno stato di ricovero in istituto, indicando se questo è avvenuto a titolo gratuito o a pagamento.
Anche gli invalidi civili titolari di assegno mensile sono tenuti a presentare ogni anno una dichiarazione di responsabilità, relativa alla permanenza o meno del requisito di mancata prestazione di attività lavorativa e dell'eventuale reddito prodotto. In questo caso, però, va utilizzato il modello Iclav.
I titolari di pensione sociale o assegno sociale devono invece certificare la permanenza del requisito della residenza stabile e continuativa in Italia. Per i soli titolari di assegno sociale, sarà necessaria anche la dichiarazione sulla sussistenza o meno dello stato di ricovero in istituto. Per questo adempimento, è stato predisposto il modulo Accas/Ps.
È l'Inps stesso ad inviare, ai diretti interessati, una lettera dove sono indicati i modelli da presentare tramite codici a barre. Per presentare all'Ente tali modelli, si può scegliere tra:
La consegna del modello all'intermediario può essere effettuata anche da un delegato. In tal caso, andranno esibiti la delega e i documenti di identità del dichiarante e del delegato, e il modello dovrà comunque essere sottoscritto dal dichiarante o dal tutore. Recandosi presso l'intermediario, è necessario portare sempre la lettera ricevuta dall'Inps.
In caso di disabilità intellettiva o psichica, non va resa alcuna dichiarazione, ma deve essere presentato all'intermediario, o all'Inps, un certificato medico recante l'indicazione delle patologie.
Il dichiarante dovrà conservare la sua copia della documentazione per 10 anni.
Temi correlati
La pensione sociale
L'assegno sociale
L'assegno ordinario d'invalidità
L'indennità di accompagnamento
L'indennità mensile di frequenza
L'assegno di accompagnamento
I Caf, Centri di Assistenza Fiscale
Link consigliato
Inps - Istituto Nazionale di Previdenza Sociale
Ogni anno l'Inps ha l'obbligo di verificare la permanenza dei requisiti per il pagamento delle prestazioni assistenziali agli invalidi civili, tramite la richiesta di moduli ai diretti interessati. La novità è che, dal 2011, i moduli Icric (richiesto ai titolari di indennità di accompagnamento o di frequenza) e Iclav (per i titolari di assegno mensile) vanno presentati per via telematica. Il modo più semplice per effettuare tale spedizione è quello di rivolgersi ad un intermediario abilitato all'assistenza fiscale che, come il Caf Cisl, abbia stipulato una convenzione con l'Inps per questo servizio. Tutto ciò interessa anche gli invalidi civili titolari di indennità di frequenza e i titolari di pensione sociale o di assegno sociale. Per questi ultimi, è stato predisposto il modello Accas/Ps, anch'esso presentabile più facilmente tramite il Caf.