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24 NOV
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La pensione di guerra

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La pensione di guerra

A proposito di:

La pensione di guerra è un risarcimento economico che lo Stato riserva a chi ha subito menomazioni per causa di guerra o ai familiari delle persone decedute per cause riconducibili alla guerra, anche indirettamente

La pensione di guerra è un trattamento economico che lo Stato eroga, come atto di risarcimento:

  • alle persone (militari e civili) che hanno subito menomazioni all'integrità psico-fisica per causa di guerra (trattamento diretto);
  • ai familiari (vedova, orfani, genitori) di persone decedute per causa di guerra (trattamento indiretto);
  • ai familiari di persone decedute per causa di guerra che, quand'erano in vita, ricevevano una pensione di guerra (trattamento di reversibilità).

Tra le cause di guerra, è compreso anche lo scoppio di un ordigno di provenienza bellica.

L'importo del trattamento varia a seconda del grado della menomazione, sulla base di tabelle allegate al Dpr n. 915 del 1978 e successive modifiche.

Il trattamento diretto può essere: una pensione a vita, se la menomazione non è suscettibile col tempo di miglioramento; un assegno temporaneo, se la menomazione è suscettibile di miglioramento; un'indennità una tantum, se l’infermità è di grado lieve.

Come fare

Per ottenere un trattamento pensionistico di guerra, è necessario presentare una domanda alla Ragioneria Territoriale dello Stato territorialmente competente.

Le domande possono essere presentate:

  • direttamente dal richiedente, che deve firmare la domanda alla presenza di un dipendente addetto;
  • per posta o via fax; in tal caso, non è necessario autenticare la firma, ma occorre inviare, assieme alla domanda, la fotocopia di un documento d'identità del richiedente.