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19 NOV
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Il Fondo pensione per le casalinghe

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Il Fondo pensione per le casalinghe

A proposito di:

Anche chi lavora solo per la famiglia può avere la pensione, grazie al "Fondo per le casalinghe", gestito dall'Inps, per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari, occupandosi della casa e delle necessità delle persone della famiglia

​​​​​​Il Fondo per le casalinghe è un fondo di previdenza, istituito dal 1997 presso l'Inps, per le persone che "svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari". Quelle cioè che, anziché svolgere un lavoro retribuito, si occupano della casa e delle necessità delle persone della famiglia.

Chi si può iscrivere

Possono iscriversi al Fondo per le casalinghe le persone di entrambi i sessi con età compresa fra 15 e 65 anni, che soddisfino le seguenti condizioni:

  • svolgere lavoro in famiglia non retribuito, connesso con responsabilità familiari, senza vincoli di subordinazione;
  • non essere titolari di pensione diretta;
  • non svolgere attività lavorativa, dipendente o autonoma, per la quale sia obbligatoria l'iscrizione ad un altro Ente o Cassa previdenziale;
  • svolgere attività lavorativa part-time, se l'orario o la retribuzione percepita comportino una contrazione delle settimane utili per il diritto alla pensione.
Come iscriversi

La domanda di iscrizione al Fondo può essere presentata alla sede Inps, direttamente o tramite un ente di Patronato, oppure inviata per posta raccomandata con avviso di ricevimento, o, in alternativa, effettuata on line, sul sito dell'Inps.

L'iscrizione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda. Una volta effettuata, essa conserva la sua validità, anche se non sono stati eseguiti versamenti.

Quanto si paga

L'importo dei versamenti è libero, con un minimo di 25,82 euro. L'Inps accredita alla persona un mese di contribuzione ogni 25,82 euro versati. Ad esempio, se in un anno si versano 110 euro, vengono accreditati 4 mesi.

Il versamento può essere effettuato in qualsiasi momento dell'anno, con bollettini di conto corrente postale che l'Inps invia a casa, insieme alla lettera di accoglimento dell'iscrizione.

I contributi versati sono interamente deducibili dal reddito imponibile Irpef, anche per i familiari fiscalmente a carico.

Cosa si ottiene

Le persone iscritte al Fondo per le casalinghe possono godere delle seguenti prestazioni, a carico dell'Inps:

  • pensione di inabilità, con almeno 5 anni di contributi, a condizione che sia intervenuta l'assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa;
  • pensione di vecchiaia, a partire dal 57° anno di età, a condizione che siano stati versati almeno 5 anni (60 mesi) di contributi e che l'importo maturato risulti almeno pari all'ammontare dell'assegno sociale maggiorato del ​20 per cento.

Per percepire la pensione di vecchiaia col Fondo per le casalinghe, non è necessario aver compiuto 65 anni.

L'importo è determinato secondo il sistema di calcolo contributivo. Non è prevista la concessione della pensione ai superstiti.