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20 NOV
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Benefici per i lavoratori esposti all'amianto

Pensioni In questo Canale:

Benefici per i lavoratori esposti all'amianto

I lavoratori che per almeno 10 anni sono stati esposti all’amianto sopra certi livelli di concentrazione hanno diritto a beneficiare di uno speciale coefficiente di maggiorazione per calcolare la misura della pensione

​La Legge 24 novembre 2003 n° 326 in cui è stato convertito il decreto legge 30 settembre 2003 n° 269 prevede che a partire dal 1° ottobre 2003, il coefficiente di maggiorazione previsto dalla legge 257/92 per i lavoratori esposti all’amianto è ridotto da 1,50 a 1,25  ed è utilizzato solo ai fini della misura della pensione e non per la maturazione del diritto (i 35 anni o la maggiore anzianità richiesta devono essere raggiunti senza la maggiorazione amianto).

Questi benefici pensionistici sono riconosciuti solo a quei lavoratori che per almeno 10 anni sono stati esposti all’amianto in concentrazione media annua non inferiore a 100/fibre litro come valore medio, su otto ore al giorno e l’accertamento viene effettuato dall’Inail.

Le disposizioni previgenti sono fatte salve per i lavoratori

  • Che abbiano maturato il diritto al trattamento pensionistico anche in base ai benefici previsti dalla Legge 257/92
  •  Che alla data del primo ottobre 2003 fruivano del trattamento di mobilità
  • Che abbiano risolto il rapporto di lavoro in relazione alla domanda di pensionamento

Pertanto, per i soggetti che si trovino in tali  situazioni, l’esposizione ultradecennale all’amianto continua a dar luogo al riconoscimento del beneficio pensionistico consistente nella moltiplicazione del periodo di esposizione per il coefficiente 1,5, sia ai fini del conseguimento del diritto a pensione sia ai fini della determinazione del relativo  importo.

La Legge Finanziaria 2004 (Legge n. 350/2003) ha introdotto ulteriori modifiche, stabilendo che restano valide le certificazioni già rilasciate dall'Inail e che le previgente normativa di cui all'art. 13 legge 257/92, si applica anche a coloro che alla data del 2 ottobre 2003 avevano già avanzato domanda di riconoscimento all'Inail e a coloro che ottengono sentenze favorevoli per cause in corso alla stessa data del 2 ottobre.