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Passera: "Urgenti nomine ministro dello Sviluppo e presidente della Consob"

Ultimo Aggiornamento: 18 Novembre 2010 Ore 11:17

Cernobbio, 3 set. (Adnkronos) - E' "urgente" che le posizioni di ministro dello Sviluppo economico e di presidente della Consob "vengano coperte al più presto". A dirlo è l'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo Corrado Passera, a Cernobbio. Alla richiesta poi di un commento sulla parole del capo dello Stato, riguardo la necessita' per il Paese di una seria politica industriale, Passera ha osservato che "certamente" quello del ministro dello Sviluppo economico "è un ruolo molto importante all'interno del governo e tutti ci auguriamo che ci sia presto la persona giusta in un posto così importante. Il tema della politica industriale o comunque della politica economica è un tema di lungo termine, cui tutti devono contribuire, perché non è solo questione di economia. Un Paese cresce quando funzionano le imprese, quando funziona il Sistema Paese, funzionano la giustizia e l'istruzione, quando c'è coesione sociale e c'è dinamismo". "Quindi - prosegue Passera - se si vuole crescita, bisogna lavorare tutti insieme. E' chiaro che il ruolo di un ministro come quello dello Sviluppo economico pivotale (centrale, ndr) se si ha un obiettivo di questo genere". Secondo Passera, però, "il lavoro d'insieme deve essere coordinato anche tra le parti sociali. Non è - sottolinea - che si può chiedere al governo di spingere l'economia. L'importante è che da una parte gli imprenditori e dall'altra i sindacati, se si vuole stabilmente crescere nel lungo periodo, devono lavorare tutti insieme, per e non contro". Passera ha parlato anche dell''exploit' della Germania che "ha saputo lavorare sulla produttività del Paese, meglio di quanto hanno fatto altri e, forse, meglio anche di quanto abbiamo fatto noi". Commentando le parole del governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, che ha indicato la Germania, Paese che sta sperimentando un forte rimbalzo del pil, un esempio da seguire, l'ad di Intesa Sanpaolo ha sottolineato: "La Germania è un Paese storicamente molto forte in molti settori che hanno a che fare con lo sviluppo, con l'automazione industriale, con tanti settori in cui la disponibilità di grandi aziende fa la differenza. Però anche noi siamo un esportatore tra i primissimi. Siamo il secondo Paese esportatore: abbiamo visto come immediatamente anche le aziende italiane hanno reagito alle nuove possibilità, sia della crescita nei Paesi in via di sviluppo sia alla svalutazione dell'euro. Quindi, noi abbiamo tutti gli strumenti per approfittare di questa fase di crescita". Secondo Passera "è alla nostra portata lavorare su questo. Bisogna lavorare sulla competitività delle aziende ed è un lavoro da fare insieme, tra imprese e fisco, sulla produttività e sulla competitività del Sistema Paese. Quindi - continua - dalle sue infrastrutture, che fanno molto della produttività di un Paese, al suo sistema formativo, al sistema della giustizia. Pertanto - aggiunge - si tratta proprio di fare come la Germania, che adesso comincia ad averne i benefici". Insomma l'Italia deve saper approfittare come altri Paesi europei della crescita del commercio internazionale e "saltare sopra la nuova fase di crescita". Per Passera "la ripresa c'è e c'è anche molta incertezza. Forse questa ripresa, in alcune parti del mondo, come in Europa, non è sufficiente e forse non è sufficientemente diffusa, però c'è ed è importante". Nel Vecchio Continente stesso, in ogni caso, "ci sono Paesi che riescono a crescere di più e Paesi che crescono di meno ed è giusto andare a vedere perché alcuni Paesi meglio di altri sanno approfittare dell'aumento del commercio internazionale e sanno saltare sopra alla loro fase di crescita. L'Italia deve fare questo".

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