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Crisi, dagli Usa segnali di ripresa. Obama: "Bene così, ci aspettano giorni migliori"

Ultimo Aggiornamento: 18 Novembre 2010 Ore 11:17

Washington, 3 set. - (Adnkronos) - "Voglio che tutti gli americani sappiano che ci aspettano giorni migliori. La nostra economia e' la piu' dinamica al mondo e i nostri lavoratori sono i piu' produttivi". Cosi' il presidente americano Barack Obama ha commentato - incontrando i reporter alla Casa Bianca - gli ultimi dati sull'occupazione negli Usa che vedono nel settore privato una crescita di 67 mila posti di lavoro. Obama ha ammesso che "non c'e' una soluzione rapida" alla recessione, osservando che ci vorra' del tempo per "riparare i danni". Ma il presidente americano ha salutato la notizia come una "notizia positiva" che "riflette i passi in avanti che abbiamo compiuto per spezzare le reni alla recessione". Una notizia buona, "ma non abbastanza", ha aggiunto Obama, che ha sottolineato come il governo debba investire in quei "settori dell'economia" che possono creare occupazione. Un segnale inviato soprattutto al Congresso che nelle prossime settimane deve dare il via libera a un decreto che sostiene le piccole aziende che assumono, un provvedimento - ha evidenziato - "che non aumentera' di un centesimo il nostro deficit". Obama ha confermato che la prossima settimana valutera' "un piu' ampio pacchetto di ipotesi" per sostenere la ripresa, dicendosi "fiducioso che stiamo andando nella giusta direzione". Ma, ha concluso, "voglio che questa ripresa si rafforzi e acceleri la crescita dell'occupazione di cui il paese ha un disperato bisogno". Negli Usa gli ultimi dati sull'occupazione sono stati accolti molto positivamente. Il tasso di disoccupazione è rimasto sostanzialmente stabile ad agosto, salendo al 9,6% rispetto al 9,5% di luglio. Sono andati perduti 54mila posti di lavoro, ma nel settore privato stati assunti 67mila nuovi dipendenti. Gli analisti, invece, avevano previsto una perdita complessiva di 110mila posti di lavoro. Gli americani in cerca di un posto di lavoro salgono cosi' a 14,9 milioni.

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