Moniga del Garda (Brescia), 20 giu. - (Adnkronos/Ign) - "Purtroppo stiamo cercando di farci del male in casa, cerchiamo di non farlo. Non dobbiamo aprire a correnti. Dobbiamo essere uniti come siamo sempre stati". E' questo uno dei messaggi lanciati da Silvio Berlusconi che è intervenuto poco dopo mezzogiorno, al telefono, con i partecipanti della 'neonata' fondazione 'Liberamente' riuniti a Moniga del Garda. Il presidente del Consiglio ha sottolineato come il lavoro, il dibattito intorno alle fondazioni debbono "concorrere a fare del Pdl quel grande partito che ha unito tutti gli italiani che non si riconoscono nella sinistra" che "sa solo insultare e invidiare - ha accusato ancora una volta il premier- e sa solo criticare perchè non ha idee nè una leadership credibile". Berlusconi ha quindi annunciato che "nonostante il fango che circola e che cercano di buttarci addosso ho una buona notizia. Secondo l'ultimo sondaggio di Euromedia il Pdl è al 38%, il governo al 48% e Silvio Berlusconi sopra il 60%". Dati che rappresentano, per il leader del Pdl "quasi un miracolo se ci confrontiamo con il resto d'Europa dove, in questo momento di crisi, i maggiori leader hanno perso le elezioni di medio termine e viaggiano alcuni sotto il 30% , altri sotto il 20%". Poi è passato a parlare di università. "E' fondamentale approvare al più presto la riforma universitaria voluta da Mariastella Gelmini che approderà tra breve al Parlamento". "Sono già stati cancellati -ha ricordato Berlusconi- 469 corsi di laurea considerati inutili, di cui 97 erano specialistici. E' una riforma -ha aggiunto il presidente del Consiglio- che introduce più trasparenza nei corsi di laurea, che dice basta ai concorsi truccati, a parentopoli, che limita a 8 anni gli incarichi dei rettori. E' una riforma che va nella giusta direzione. Mariastella Gelmini ha consultato tutti e se c'è una riforma che nasce dalla gente è quella della Gelmini sulle università". Quanto all'economia, "non siamo l'ultimo paese d'Europa". Anzi: "Se mettiamo insieme algebricamente il concetto di dinamica del debito e quello di sostenibiltà del debito siamo il Paese più ricco d'Europa, un pelo sopra la Germania". "L'Italia - ha detto Berlusconi- è un paese solidissimo" soprattutto per quanto riguarda il privato. "Le famiglie italiane lavorano e risparmiano e sono proprietarie, per l'80% delle loro case. Per questo il nostro sistema bancario è il più solido d'Europa. Ho fatto inserire nei sistemi di valutazione di Maastricht due concetti che sono la dinamica del debito più il concetto di sostenibiltà del debito". Mettendoli insieme, afferma il leader del Pdl l'Italia "è il paese più ricco d'Europa". E proprio riguardo alle banche, per il premier la proposta di una tassa sulle transazioni finanziarie da applicare solo nei paesi europei è "ridicola". "Sono reduce dal Consiglio dei capi di Stato a Bruxelles dove credo di aver reso un buon servizio al nostro paese e in Europa ponendo il veto alla tassa sulle transazioni finanziarie che, se fosse stata approvata solo nei paesi dell'Unione europea e non negli altri grandi paesi avrebbe spostato in Usa e altrove le transazioni finanziarie. E' una proposta che io ho definito ridicola", ha concluso Berlusconi
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