Milano, 9 mar. (Adnkronos) - Le Borse europee prendono respiro dopo il rally della scorsa settimana, proseguito anche ieri, e a meta' seduta allargano le perdite, mentre i futures sui principali indici di Wall street indicano un avvio in calo anche per le piazze Usa. A un anno dai minimi seguiti alla crisi post-Lehman torna la cautela e prevalgono le vendite, complice anche l'assenza di rilevanti dati macroeconomici. Partite in lieve rialzo dopo la chiusura negativa di Tokyo e mista per le altre piazze asiatiche, le piazze europee hanno presto virato in negativo, per poi proseguire nella correzione: al giro di boa Milano Ftse Mib 22.213,18 (-0,83%) e All Share 22.709,02 (-0,77%), a Lisbona Psi 20 7.775,88 (-1,79%), a Madrid Ibex 35 -1,36% a 10.927,50, ad Atene Ftse Athex 20 1.021,28 (-1,87%). Londra non fa molto meglio di Milano, con il Ftse 100 a 5.567 (-0,71%). Cac 3.881,07 (-0,58%), Dax 5.844 (-0,54%), Aex 336,73 (-0,43%), Bel 20 2.589,43 (-0,44%). Sul Ftse Mib spicca Mondadori, maglia rosa del paniere a +1,79% (2,9825 euro), sotto il massimo infraday di 3,02 euro. Degni di nota i volumi, già quasi doppi della media di seduta, a 1,42 mln di pezzi scambiati. Il titolo beneficia di un upgrade da parte di Ubs, che ha alzato il rating a buy da neutral. Lettera diffusa, invece, sui bancari, con Intesa Sanpaolo che strappa a Unicredit la maglia nera del paniere. Il titolo della Ca' de' sass cede il 2,11% a 2,7875 euro, sopra il minimo infraday di 2,7775 euro. I volumi però sono molto bassi, con appena 23 mln di pezzi scambiati, a fronte di una media di seduta di 72,6 mln. Cala anche Unicredit, a 1,985 euro (-1,85%), e anche in questo caso i volumi sono scarsi, a 96 mln di pezzi scambiati, meno di un terzo della media di seduta. Il presidente della Fondazione Crt Andrea Comba ha detto al quotidiano La Stampa che si aspetta un dividendo contenuto relativamente al 2009. Perdono terreno anche Bpm, a 4,6125 euro (-1,70%), Banco Popolare (4,82 euro, -1,28%), Mps (1,14 euro , -0,87%), Ubi Banca (-0,98, 9,585 euro). Il settore cede in tutta Europa, con SocGen a -3,16%, Cre'dit Agricole a -2,81%, Bnp Paribas -2,05%, Commerzbank -1,60%, Deutsche Bank -1,39%, Barclays -1,25%, Hsbc -1,60%, Rbs -2,71%. Pesa sui bancari anche un report di Ubs, che ha tagliato le stime di Eps per gli istituti italiani. Mediobanca -0,93% a 7,96 euro. Prese di beneficio anche per Buzzi Unicem (-1,39% a 9,595 euro) e Parmalat (1,937 euro, -0,97%). Acquisti su Campari +1,29% a 7,875 euro), Eni (+0,51% a 17,64 euro), Terna (+0,16% a 3,125 euro). Lettera su Autogrill (-1,30% a 8,76 euro), malgrado abbia annunciato un accordo con la Esso Italiana per gestire le vendite non-oil di un'ottantina di stazioni di servizio. Cala anche Fiat, a 8,875 euro (-1,17%). Sull'All Share ritraccia Cell Therapeutics (-3,72% a 0,802 euro), dopo il +43% di ieri. In asta di volatilita', con un teorico +12,78%, Yorkville Bhn. Bene Psf (+9,82% a 11,30 euro), che ieri ha annunciato risultati 2009 con perdite dimezzate. Male Ratti (-6,83% a 0,2795 euro). Boom di Arena (+12,75% a 0,0345 euro), gia' ieri molto scambiato, pur essendo tra i peggiori della seduta, avendo chiuso in calo di oltre tre punti percentuali. Anche oggi i volumi sono molto al di sopra della media, con 38,7 mln di pezzi scambiati (13,7 mln la media di un'intera seduta).
www.intrage.it non è responsabile della notizia inserita in questa pagina