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''Na preghiera pe' Roma Sparita'. Su Facebook oltre 5mila foto d'epoca

Ultimo Aggiornamento: 18 Novembre 2010 Ore 11:17

Roma, 7 mar. - (Ign) - 'Vieni a vedere Roma com'era una volta'. Più che una preghiera alla Lando Fiorini, è un appello quello lanciato su Facebook per riscoprire la città del passato raccogliendo fotografie d'epoca. Un invito a cui hanno risposto in tanti, anzi tantissimi. Oltre 51mila persone compaiono come fan di 'Roma Sparita' e hanno contribuito cercando scatti del passato nelle proprie soffitte, nei cassetti di nonna e spargendo la voce tra amici e parenti, facendo attenzione a evitare doppioni. C'è chi riconosce il suo vecchio quartiere nella foto in bianco e nero con la bottega 'Grande magazzini carbone legna" e chi esulta perché ha ritrovato la casa natale di suo padre in uno scatto degli anni Trenta alla Garbatella. "Mio papà - scrive Katia - è nato sopra alla trattoria proprio nel palazzo che si vede nella foto con i proprietari e gli avventori". "Più che romani - scrive su un post Nuccia - questi mi paiono siciliani". Ma è Daniela a risponderle subito a tono: "Se ci vai - nota su Facebook- c'è ancora la trattoria. E' proprio romana. Certo oggi ha cambiato nome, ma è ancora molto simile a quella di tanti anni fa". Sfogliando l'album virtuale si vede un bel bambino, vestito di bianco, abbracciato alla mamma in piazzale della Radio. "Sono io - scrive Orazio -, mi ricordo. Era il settembre del 1949 ed eravamo davanti alla nostra officina meccanica. Quanti ricordi". E c'è chi come David ne approfitta per cercare di ricostruire con la testimonianza di "chi ha visto" se sul posto "c'erano fabbriche o magazzini". Orazio ci si mette d'impegno: "Sì, mi ricordo. C'era una scuola, e poi la fabbrica della Mira Lanza". E poi pubblica una foto del 1955 davanti a Villa Baldini e scrive: "Dopo 55 anni conservo ancora quel pattino che vedete nella fotografia". Tra le tante istantanee ingiallite, spicca un bel volto sorridente. E' un macellaio soddisfatto davanti alla sua bottega con tanti bei polli appesi a testa in giù e i prezzi in basso. Ancora una polleria con prezzi 'mai visti'. "Mia madre me ne parlava sempre" scrive Tiziana. "Certo - aggiunge Carlo - i prezzi erano altri. Un pollo 5,90 ma si trattava di lire e non euro". Bellissima anche la foto di una donna con il bambino in Campo dei Fiori, tutta spettinata tra i cesti di vimini, e da vedere una scena rarissima a Roma: un gruppo di operai che spalano la neve. Correva l'anno 1965.

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