Roma, 17 mar. (Adnkronos Salute) - Caos ricoveri a Roma. "Ogni giorno circa 500 pazienti rimangono sulle barelle in attesa del posto letto. Una vera e propria emergenza che coinvolge tutti gli ospedali più grandi della Capitale. In particolare: Pertini, Policlinico Casilino San Giovanni e Umberto I, dove l'attesa media in barella è di circa 19 ore". A lanciare l'allarme è Massimo Magnanti, medico e segretario Spes (Sindacato professionisti emergenza sanitaria), che il 9 febbraio dell'anno scorso ha organizzato a Roma il 'Barella Day', manifestazione per denunciare questo disagio. "Questo fenomeno - spiega Magnanti all'ADNKRONOS SALUTE - oltre a essere un grave disagio per i pazienti, determina anche il blocco delle ambulanze, che rimangono ostaggio degli ospedali finché il malato non viene preso in carico e gli si trova un posto. Nel 2008 è stato calcolato che a Roma e provincia le ambulanze sono rimaste bloccate per un totale di 50mila ore". Risolvere il problema non sembra facile. "Purtroppo - sottolinea Magnanti - la carenza dei posti letto per acuti a Roma e nel Lazio è assoluta. Negli ultimi due-tre anni sono stati tagliati 4mila posti letto. Inoltre - aggiunge - ci sono pure problemi organizzativi. Molti pazienti ricoverati che hanno superato la fase acuta, invece di essere trasferiti in strutture di cura inferiori, rimangono a occupare posti preziosi. Infine - conclude Magnanti - per migliorare la situazione bisognerebbe potenziare la medicina del territorio, con un'azione di filtraggio da parte dei medici di famiglia".
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