Roma, 12 mar. (Adnkronos) - Con un'operazione denominata ''kkk Italia'' la Polizia Postale del Lazio ha identificato il referente del Ku Klux Klan in Italia, che è un'organizzazione dell'estrema destra inneggiante la diversità razziale, nata negli Usa nel 1865 dove attualmente riveste carattere di legalità. Si tratta di un uomo di 33 anni residente nella provincia di Modena, che dopo perquisizione domiciliare effettuata in collaborazione con la sezione della polizia postale e la Digos di Modena, è stato denunciato in stato di libertà per aver commesso atti di discriminazione e odio etnico, nazionale, razziale al fine di agevolare l'attività di organizzazioni, movimenti che hanno il medesimo scopo. L'uomo era già noto alle forze dell'ordine come simpatizzante degli skinheads ed era anche il responsabile dell'area italiana del sito www.unskkk.com. L'intento del movimento italiano era farsi pubblicità, richiamare a sé nuovi adepti, coordinandone i movimenti per azioni inneggianti l'odio razziale. Le indagini della Polizia Postale e delle Comunicazioni stanno verificando se il 33enne avesse altri complici. Lo ha riferito all'ADNKRONOS Andrea Rossi, dirigente compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni del Lazio. In casa dell'uomo ''abbiamo sequestrato materiale su cui stiamo effettuando delle verifiche'', ha spiegato Rossi, precisando che al momento ''sembra comunque che la propaganda non abbia avuto molto seguito. Speriamo di averlo preso in tempo prima che il fenomeno possa estendersi'', ha aggiunto. ''Il referente del Kkk in Italia è un incensurato, con un passato di militanza evidente - ha detto - molto vicino a questa ideologia. Quando è stato scoperto ha preso le distanze dalla cosa ma non ha smentito''. ''Le indagini sono scattate quando ci siamo accorti che il sito www.unskkk.com aveva anche un'estensione italiana con inviti a partecipare - ha spiegato Rossi - Attraverso la mail che era sul web abbiamo identificato il referente''. ''E' stato molto difficile perche' si trattava di un indirizzo aperto tempo fa. Poi abbiamo cercato di scoprire se c'era qualcuno che avesse seguito il suo invito. Per fortuna la cosa non si e' diffusa molto. Dobbiamo pensare che il Ku Klux Klan ha qualche migliaio di adepti in tutto il mondo. Le indagini sono state difficili -ha continuato- questo e' un caso esemplare delle difficolta' di operare nella realta' virtuale del web''.
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