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Le aliquote Iva

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Le aliquote Iva

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Tutti sappiamo che l'Iva è un'imposta che si paga sull'acqisto dei beni e dei servizi, ma non ne abbiamo chiari i meccanismi. Ecco come funziona l'Imposta sul Valore Aggiunto (Iva) e quali aliquote si applicano in Italia e negli altri paesi auropei

​​​​L'Imposta sul Valore Aggiunto (Iva) è un'imposta sui consumi che colpisce ogni fase della produzione di determinati beni e servizi. Secondo la disciplina dell'Unione Europea, l'Iva deve avere un valore compreso tra il 15 e il 25 per cento.


In Italia, l'aliquota ordinaria è del 22 per cento, a seguito dell'incremento entrato in vigore il 1 ottobre 2013.


Il valore aggiunto

Il nome dell'imposta deriva dal fatto che colpisce il "valore aggiunto", cioè l'incremento di valore che si verifica nel passaggio da un operatore economico all'altro, nell'ambito della produzione e distribuzione di beni e servizi. Ad esempio: un'impresa spende una certa cifra per acquistare determinati beni e servizi (come le materie prime), con le quali produrre un determinato bene di consumo. Il valore aggiunto (o "plusvalore") è la differenza tra il valore finale che avrà tale bene e il valore dei beni e servizi che l'azienda ha dovuto acquistare per produrlo. La maggior parte dei beni e servizi richiede vari passaggi, prima di arrivare al consumatore finale. L'Iva si applica a ciascuno di tali passaggi.


Come funziona l'Iva

Attraverso un sistema di detrazione e rivalsa (addebito), l'imposta grava completamente sul consumatore finale, mentre per il "soggetto passivo" d'imposta (l'imprenditore e il lavoratore autonomo) rimane neutrale. Quest'ultimo, infatti, può detrarre l'imposta pagata sugli acquisti di beni e servizi effettuati nell'esercizio d'impresa, arte o professione, dall'imposta addebitata (a titolo di rivalsa) ai propri acquirenti. L'Iva pertanto rappresenta un costo solamente per i soggetti che non possono esercitare il diritto alla detrazione, cioè i consumatori finali.

Aliquote IVA in Italia

Esistono tre aliquote Iva in vigore in Italia:



  • 4 per cento (aliquota minima), applicata ad esempio alle vendite di generi di prima necessità (alimentari, stampa quotidiana o periodica, ecc.);​
  • 10 per cento (aliquota ridotta), applicata ai servizi turistici (alberghi, bar, ristoranti e altri prodotti turistici), a determinati prodotti alimentari e particolari operazioni di recupero edilizio;​
  • 22 per cento (aliquota ordinaria), da applicare in tutti i casi in cui la normativa non prevede una delle due aliquote precedenti.​

Aliquote Iva nei principali Paesi Europei
PaeseAliquota ordinariaAliquote ridotte
Germania197 - 0
Regno Unito205 - 0
Francia202 - 5​,5 - 7
Italia22​10 - 4
Spagna214 - 10
Polonia238 - 5 - 0
Paesi Bassi216 - 0
Belgio126 - 0
Svezia2512 - 6
Austria2010