Anche per i professionisti è arrivato il momento di rendere sostenibile il sistema pensionistico. Tutte le Casse previdenziali si sono adeguante a quanto richiesto dalla legge n. 214 del 2011, che impone loro di avere un bilancio in pareggio in un arco di 50 anni. La maggior parte, infatti, faceva un uso troppo del metodo di calcolo "retributivo", quello che fa calcolare l’importo della pensione sulla base dei redditi degli ultimi anni, e non sui contributi effettivamente versati. Il risutato sarebbe stato un deficit a danno delle generazioni più giovani. Le Casse di previdenza sono gli enti previdenziali di riferimento per iliberi professionisti iscritti agli Ordini.
Ecco dunque l’età pensionabile decisa dalle varie categorie:
| Avvocati | 70 anni |
|---|---|
| Consulenti del lavoro | 70 anni |
| Dottori commercialisti | 61-70 anni, se iscritti prima del 2004, altrimenti 62 anni |
| Farmacisti | 68 anni più l'aspettativa di vita |
| Geometri | 67 anni con pro rata, 70 anni con contributivo |
| Giornalisti | 65 anni |
| Ingegneri e architetti | 66 anni più l'aspettativa di vita |
| Medici | 68 anni |
| Notai | 75 anni o 67 anni (con 30 anni di esercizio effettivo) |
| Ragionieri | 68 anni |
| Veterinari | 68 anni |
Quando andare in pensione
Le casse previdenziali dei professionisti
I sistemi di calcolo delle pensioni - retributivo e contributivo