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Pensioni: salvi i diritti acquisiti dei professionisti più anziani

01/08/2012

calcolo pensioni professionistiPer quanto riguarda le Casse previdenziali dei professionisti, una sentenza della Corte di Cassazione ha stabilito che eventuali riforme in senso peggiorativo, nelle modalità di calcolo delle pensioni degli iscritti, si applicano soltanto dalla data della riforma in poi, e non a tutto il periodo di versamento dei contributi.

Il problema nasce dal fatto che le Casse previdenziali - che gestiscono le pensioni dei professionisti iscritti agli Albi in modo del tutto autonomo, rispetto all’Inps - negli ultimi anni sono state più lente dell’Inps a cambiare le proprie regole, rimanendo con sistemi di calcolo delle pensioni ritenuti non sostenibili nel tempo, perché eccessivamente generosi con gli iscritti più anziani. Ma gli interventi di riforma ci sono dovuti essere lo stesso, come ad esempio quello della Cassa di previdenza dei ragionieri, da cui è nato il ricorso che è all’origine della sentenza. Alcuni iscritti non accettavano il fatto che il nuovo sistema di calcolo adottato dalla Cassa si applicasse anche ai periodi di tempo già trascorsi.

E così la Cassazione ha stabilito che alle Casse dei professionisti si deve applicare il principio del pro rata temporis ("in proporzione al tempo"). In ambito previdenziale significa che gli eventuali mutamenti delle regole di calcolo delle pensioni si applicano solo ai periodi successivi alla loro entrata in vigore.

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