Truffe agli anziani: come difendersi dai finti funzionari Enel
26/12/2011
Spesso riescono a farsi aprire la porta con la scusa di un rimborso; oppure chiedono di controllare il contatore o di visionare i dati identificativi scritti sulla bolletta. Le segnalazioni dei finti funzionari delle società di energia elettrica e gas (come Enel, Acea, Italgas, Elctrabel, Edison) si susseguono.
Ovviamente, qualora ci si trovasse in situazioni simili, dobbiamo agire con la massima cautela e prudenza. Ecco in nostro soccorso alcuni utili consigli per difendersi da questi truffatori:
- esigere sempre che chiunque si presenti presso la sua abitazione si identifichi correttamente con un documento o il tesserino identificativo dell'azienda;
- qualora venga chiesto, non permettere mai di visionare le bollette, perché vi sono riportati i dati personali dell'utente e della fornitura (come il codice "POD", il codice "PDR" o la matricola del contatore). Tali dati devono essere comunicati soltanto se si accetta di concludere un nuovo contratto con un nuovo fornitore;
- non permettere mai di accedere al contatore: l'accesso ai contatori è consentito unicamente ai fini della lettura periodica dei consumi oppure per lo svolgimento di operazioni tecniche (interventi di manutenzione, sostituzione o spostamento del contatore);
- ricordarsi che nessun Ente richiede la riscossione di una tassa o di una bolletta inviando personale a casa degli utenti.
Link consigliato
Autorità per l'energia elettrica e il gas - Codice di condotta commerciale per la vendita di energia elettrica e di gas naturale
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