Entra in vigore oggi, 8 settembre, la nuova norma che semplifica la procedura per la denuncia delle malattie professionali. La denuncia trasmessa all’Inail per via telematica, infatti, non dovrà più essere corredata dal certificato medico, che deve invece essere inviato dal datore di lavoro soltanto dietro esplicita richiesta dell’Istituto assicuratore. La nuova disposizione è contenuta nel Decreto Interministeriale 30 luglio (pubblicato sulla G.U. n. 197 del 24 agosto scorso), in approvazione della delibera 42/2010 del Presidente-Commissario Straordinario dell’Inail. La tutela nei confronti dei lavoratori, anche a seguito delle recenti innovazioni normative, ha assunto sempre più le caratteristiche di sistema integrato di tutela, che va dagli interventi di prevenzione nei luoghi di lavoro, alle prestazioni sanitarie ed economiche, alle cure, riabilitazione e reinserimento nella vita sociale e lavorativa, nei confronti di coloro che hanno già subito danni fisici, a seguito di infortunio o malattia professionale. Rimane comunque l'assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali, obbligatoria per tutti i datori di lavoro che occupano lavoratori dipendenti e parasubordinati nelle attività che la legge individua come rischiose, compreso il lavoro domestico della colf. Il compito di tutelare il lavoratore contro i danni derivanti da infortuni e malattie professionali causati dalla attività lavorativa è proprio dell'Inail.
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