Quanto il contratto di locazione di un immobile viene prorogato, il contribuente deve, entro 30 giorni, pagare l’imposta di registro dovuta e poi, entro 20 giorni dal pagamento, presentare l’attestato di versamento dell’imposta all’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate presso il quale è stato registrato il contratto. Ma se il contratto d'affitto è stato stipulato prima del 1° luglio 2010, egli deve obbligatoriamente anche comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati catastali dell’immobile. È questa, in sintesi, la procedura da seguire dopo l'entrata in vigore (il 1° luglio 2010) dei nuovi obblighi di indicazione dei dati catastali degli immobili locati o affittati, previsti con la manovra correttiva (art. 19 comma 15 del DL 78/2010, convertito nella Legge 122/2010). Per comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati catastali, bisogna utilizzare il modello CDC in versione cartacea, disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, a meno che non si rientri tra i soggetti obbligati alla procedura telematica di comunicazione dei dati catastali degli immobili locati. Quest'ultima è stata attivata il 10 agosto 2010. Per i contratti registrati dopo il 1° luglio, l’obbligo di indicazione dei dati catastali c'è già al momento della registrazione del contratto di locazione, pertanto non è necessario fornirli con la proroga. Gli stessi obblighi sono in vigore anche in caso di cessione o di risoluzione del contratto.
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