L’avvento delle nuove tecnologie cambia la modalità di fruizione della televisione. Secondo i dati Auditel, riportati da una ricerca Nielsen, quasi il 58% delle famiglie italiane possiede un decoder digitale terrestre, il dispositivo elettronico in grado di ricevere il segnale digitale proveniente dall’antenna e che permette di accedere ad maggior numero di canali con la stessa quantità di frequenze e di usufruire di una varietà di servizi di facile accesso. Una penetrazione avvenuta non solo nelle regioni dove il segnale analogico è stato spento, ma anche in quelle dove i due sistemi, tradizionale e digitale, convivono ancora: nel complesso la quota di consumo della piattaforma è passata dal 21,6% del gennaio 2009 al 59,8% del gennaio 2010, a dimostrazione del gradimento crescente per i nuovi canali e del graduale declino della televisione generalista.
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