"Importante intesa tra le parti sociali che smentisce tutte le strumentalizzazioni ed azzera le troppe falsità seminate a piene mani in questi giorni". Lo sottolinea Giorgio Santini, Segretario confederale della Cisl durante la riunione convocata dal Ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, sulla rimodulazione degli orari di lavoro. "La dichiarazione comune sottoscritta da tutte le parti sociali, esclusa la Cgil - continua Santini- nel confermare la libera scelta di utilizzare l'arbitrato come soluzione delle controversie di lavoro, impegna tutti i sottoscrittori alla realizzazione dell'accordo interconfederale per regolare l'intera materia e soprattutto esclude fin d'ora che le clausole compromissorie all'atto dell'assunzione possano riguardare il licenziamento. Come abbiamo sostenuto fin dall'inizio, non viene in alcun modo ne' aggirato ne' depotenziato l'art.18 e più in generale il diritto del lavoro. Dopo l'intesa di oggi aumentano, invece, notevolmente le possibilità che conciliazione ed arbitrato vengano ben regolati per risolvere più velocemente e senza oneri le controversie di lavoro, mantenendo inalterate le tutele per i lavoratori". "In questo quadro- conclude Santini- e' particolarmente significativo che il Ministro del Lavoro abbia assunto ufficialmente l'impegno a recepire integralmente gli accordi e la volontà delle parti sociali in materia di regolazione dell'arbitrato".
Link consigliato
Cisl