Sono 1200 i delegati e le delegate di tutta Italia della Cisl che partecipano il 9 e il 10 marzo 2010 a Roma alla conferenza nazionale dei servizi della Cisl. "Circa 5 milioni di persone per un motivo o per un altro si rivolgono alle sedi della Cisl ogni anno", ha sottolineato nella sua relazione, il Segretario Confederale, responsabile delle politiche organizzative, Paolo Mezzio. "Le sedi della Cisl con la loro offerta dei servizi stanno diventando un luogo privilegiato, quasi unico, di incontro per molti lavoratori", ha aggiunto il sindacalista. "Lo Stato in tutte le sue articolazioni non riuscirà mai a fare le cose che fanno i sindacati anche perché i costi per l’erario pubblico sarebbero quintuplicati. Eppure quello dei bisogni dei più deboli è diventato un grande affare. Una grande occasione di profitti per alcune lobbies", ha denunciato Mezzio. "Sempre più frequentemente si stanno affacciando altri soggetti esterni che hanno avviato una vera e propria concorrenza sleale. E’ una partita che si gioca nel territorio, dove non esiste alcun filtro tra utente o iscritto e organizzazione, non avviene quasi mai nei posti di lavoro perché la presenza dei delegati di fabbrica dei servizi funziona da essenziale deterrente". Ecco perché, secondo Mezzio, si tratta di alimentare nuove opportunità di crescita del sistema della rappresentanza mettendo al centro l’iscritto nell’intero arco della sua appartenenza sindacale. La galassia Cisl sarà incentrata sulla nuova "anagrafe" degli iscritti e sulla tessera elettronica che darà accesso a tutti i servizi del sindacato. La novità dei prossimi mesi sarà uno "sportello di accoglienza" unico per tutto il sistema dei servizi a livello territoriale capace di soddisfare le esigenze di tutela e di assistenza degli utenti che si rivolgono alle sedi del sindacato. Un processo di riorganizzazione e di coordinamento che riguarderà tutti gli enti e le associazioni promosse dalla Cisl, come l’Inas, i Caf, lo Ial, gli uffici vertenze, l’Adiconsum ed il Sicet, e l’Anolf. La conferenza nazionale dei servizi regolerà anche la complessa attività di politica internazionale della Cisl attraverso una sinergia fra l’attività di diplomazia, i progetti di cooperazione e le politiche migratorie. In tutti i territori vanno realizzati anche progetti per corsi di alfabetizzazione per i lavoratori stranieri finanziate dal Sistema Servizi.
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