Le italiane si amano: 7 su 10 si considerano attraenti e vedono nel seno e nelle labbra i propri punti di forza mentre bocciano fondoschiena e gambe. Per una su due dolcezza e ironia scatenano la libido. La passione è penalizzata invece non tanto da stress e routine, che incidono rispettivamente solo per l’11% e il 17%, quanto dai disturbi del ciclo. Cefalea (57%), flussi abbondanti o prolungati (45%) e dolori mestruali (41%) sono i principali nemici del desiderio e del benessere femminile: una su 3 li ritiene irrisolvibili perché connaturati all’essere donna, il 20% ha tentato di porvi rimedio ma ancora non c’è riuscita. È quanto emerge dal sondaggio fatto a 600 donne "Come vivi il tuo essere donna" voluto dalla International Society of Gynecological Endocrinology e condotto a Roma, Milano e Firenze nel febbraio 2010 con l’obiettivo di valutare l’impatto di alcune caratteristiche peculiari della femminilità sulla salute e il benessere. Le donne apprezzano di sé soprattutto il senso materno (82%), la sensibilità (61%) e la dolcezza (54%) ma rinuncerebbero volentieri a cefalea (62%), sbalzi ormonali (55%) e mestruazioni, specie se abbondanti (45%).
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