"I dati sul lavoro diffusi dall’Istat relativi a dicembre confermano le difficoltà dell’occupazione nel 2009, soprattutto per i giovani, il cui tasso di disoccupazione è salito in 12 mesi di 3 punti percentuali, giungendo al 26.2%, mentre il tasso di disoccupazione complessivo è all’8.5%". Lo dichiara in una nota, Giorgio Santini, Segretario confederale della Cisl. "Nel 2009"- sottolinea Santini – "l’utilizzo e l’estensione della cassa integrazione e dei contratti di solidarietà, ha permesso di mantenere il nostro tasso di disoccupazione al di sotto della media dell’Ue, dove è stato raggiunto un valore del 10%. Non manca qualche segnale positivo, come la crescita, tra novembre e dicembre, dell’occupazione femminile che, compensando la riduzione di quella maschile, lascia invariato, rispetto a novembre, il tasso di occupazione". "L’Italia deve affrontare il 2010 con un accordo tra Governo, Regioni e parti sociali sulle politiche attive del lavoro" - continua Santini – "che completi il percorso iniziato con l’accordo di un anno fa sugli ammortizzatori sociali, per offrire a chi è stato espulso dall’attività produttiva, accanto al sostegno al reddito, percorsi di riqualificazione e di reimpiego, ad evitare il formarsi di bacini cronici di disoccupazione che sarebbero difficili da riassorbire". "Vanno inoltre avviate con decisione, con una particolare attenzione al Mezzogiorno" - conclude Santini – "politiche di sviluppo a partire dal settore industriale, con il sostegno ad innovazione e risparmio energetico, dalle infrastrutture, dalla promozione di nuovi bacini occupazionali ad alto tasso di lavoro, come i servizi alla persona".
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