"I dati Istat relativi a novembre 2009 confermano una situazione critica, che è stata tuttavia attenuata dall’azione della cassa integrazione, dai contratti di solidarietà e dalla cig in deroga, che hanno permesso di mantenere il nostro tasso di disoccupazione ben al disotto della media dell’Eurozona. I dati di oggi confermano la riduzione dell’occupazione, sia su base mensile, con 44.000 posti di lavoro persi rispetto al mese precedente, sia su base annua, con 389.000 occupati in meno rispetto allo stesso mese del 2008, con un tasso di disoccupazione pari all’8.3%, contro il 7.1% di un anno fa". Giorgio Santini, Segretario Confederale Cisl commenta in una nota i dati diffusi oggi dall’Istat sulla disoccupazione. "E’ invece soprattutto il tasso di disoccupazione giovanile a preoccupare" - sottolinea il sindacalista della Cisl – "avendo raggiunto il 26.5% (stavolta molto al di sopra della media europea) , e a segnalare ancora una volta l’esigenza di rafforzare questo segmento debole dell’offerta di lavoro, sia continuando a migliorare la copertura degli ammortizzatori sociali, sia con politiche di più ampio respiro che consentano di incrociare meglio i percorsi di scuola, formazione e lavoro". "Nel 2010, accanto alla proroga, secondo le necessità, degli ammortizzatori sociali, è necessario un investimento, da parte del Governo, delle Regioni e delle parti sociali, in politiche attive per favorire il rapido reimpiego dei disoccupati e dei cassintegrati, ad evitare che si formino bacini di disoccupazione cronica e di lunga durata, in particolare nel Mezzogiorno, che sarebbero socialmente insostenibili. In parallelo è urgente" - conclude Santini – "sostenere la ripresa produttiva affrontando il tema delle politiche industriali e di sviluppo, nonché l'innovazione e la ricerca, per creare nuove opportunità occupazionali in settori quali la green economy, l’energia, i servizi alla persona, contrastando il lavoro sommerso".
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