La Pasqua a casa con parenti e piatti della tradizione è un piacere ed un risparmio. E’ quanto emerge da una ricerca dell’Osservatorio nazionale di Federconsumatori, associazione di consumatori, che evidenza un risparmio notevole tra chi decide di restare tra le mura domestiche e chi opta per il pranzo al ristorante. Per una famiglia tipo composta da genitori, due figli e due nonni, il pranzo a casa può costare 138 euro (il 4 % in più rispetto al 2008): il risparmio è di 215 euro rispetto al pranzo fuori. Federconsumatori offre anche una serie di consigli utili per evitare brutte sorprese. Tra questi, rivolgersi ai rivenditori di fiducia, controllare la data di scadenza dei prodotti, prima di acquistare le uova di Pasqua controllare gli ingredienti e la presenza del marchio CE. Per quanto riguarda carne, uova fresche, vino, frutta e verdura effettuare la spesa non troppo vicino alla Pasqua, ma sempre in anticipo.
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