Tutti gli oggetti che, come stabilito da un Regolamento comunitario, non possono essere inseriti nel bagaglio a mano in aereo, devono essere chiaramente comunicati ai passeggeri, altrimenti ognuno può portare con sé quel che vuole. È questo il succo della causa C-345/06 depositata alla Corte europea di giustizia che tutela di diritti dei consumatori e definisce gli obblighi delle istituzioni comunitarie. In Austria un cittadino stava per imbarcare delle racchette da tennis nel bagaglio a mano. Questi oggetti sono inseriti nell’elenco dei prodotti vietati per la sicurezza dell’aviazione, ma le autorità austriache non hanno pubblicato l’allegato del regolamento europeo numero 622 del 2003 che dà tutte le informazioni a riguardo. Così il passeggero, all’oscuro della normativa, ha dovuto rinunciare al volo. La Corte di giustizia invece, ha ribadito l’obbligo delle istituzioni comunitarie di pubblicare i regolamenti, e considerando che la pubblicazione austriaca, in questo caso, era carente e inadeguata, ha definito invalida l’applicazione del regolamento. Il cittadino cioè, avrebbe potuto imbarcare tranquillamente le sue racchette nel bagaglio a mano.
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Corte europea di giustizia, causa C-345/06 (in formato .pdf)