Insultare e offendere qualsiasi persona non è corretto, né bello, né educato. Ma offendere o insultare gli anziani ricoverati nelle case di cura è addirittura reato. Lo ha stabilito la sentenza numero 31435 della sesta sezione penale della Corte di Cassazione. I giudici hanno spiegato che avere dei comportamenti di sdegno e disprezzo nei confronti delle persone che sono assistite nelle case di cura, oltre a essere segno di maleducazione, rappresenta anche un’importante carenza di professionalità. Tanto che si può parlare di maltrattamenti. Per questo motivo è stata condannata una donna che lavorava in una struttura pubblica per anziani e aveva nei confronti degli assistiti un continuo atteggiamento arrogante e poco educato.
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