Una nota della Federazione pensionati della Cisl, Fnp, riporta i dati pressoché definitivi relativi all’applicazione dell’accordo governo-sindacati del luglio 2007 con il quale è stata istituita la cosiddetta quattordicesima mensilità assunta dalla legge 127/07. Fnp ricorda innanzitutto che per l’anno 2007 (per il quale il beneficio risultava più limitato anche in relazione alla data di stipula dell’accordo) il numero dei beneficiari è stato di 3.196.630 per una spesa complessiva di euro 926.061.473 ed un importo medio di 303 euro. Per l’anno 2008 il dato definitivo è di 3.254.327 beneficiari per una spesa complessiva di € 1.260.263.007,33 ed un importo medio di euro 387. "Dunque – rileva Mimmo Minardi, responsabile per la previdenza nella segreteria Fnp - in particolare per quanto riguarda l’anno 2008, cioè a pieno regime, c’è completa corrispondenza con i dati ipotizzati, in sede di accordo, circa il numero dei beneficiari, oltre i 3 milioni e la spesa (1 miliardo e 300 milioni meno, secondo le intese, 50 milioni per un intervento sulle pensioni assistenziali più basse). Se l’attuale compagine governativa, con più riguardo ai contenuti che al resto, desse continuità alle soluzioni di adeguamento delle pensioni previdenziali con una estensione graduale della quattordicesima alle fasce superiori – come per esempio quelle da una volta e mezza il minimo e tre volte il minimo, cioè fino a circa 1.375,00 euro (dati 2009) - secondo la Fnp–Cisl si potrebbe coinvolgere un’altra platea di altri 3 milioni di pensionati con una spesa simile: un miliardo e 300/500 milioni su cui, analogamente all’accordo del 2007, si sarebbe potuto trovare anche l’equivalente per la messa in atto della carta sociale".
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