Aiutare i proprietari degli animali domestici nella cura dei propri amici a quattro zampe attraverso la possibilità di detrarre dalla dichiarazione dei redditi annuale le spese dal veterinario. E’ quanto prevede il decreto del Presidente della Repubblica numero 917 del 22 dicembre 1986, che stabilisce una detrazione di imposta del 19% per le spese veterinarie nel limite massimo di euro 387,34. E’ sufficiente dimostrare che gli animali da curare siano legalmente detenuti a scopo di compagnia o per pratica sportiva. Nella seduta del 14 gennaio 2009, il Governo si è impegnato ad aumentare questi sostegni economici, innalzando il limite della detrazione d’imposta, con l’obiettivo di tutelare in misura maggiore il diritto alla salute degli animali. Ricordiamo che, secondo gli ultimi dati Eurispes, cresce in Italia la consapevolezza del ruolo che l'animale domestico in famiglia: basti pensare che sarebbero almeno 44 milioni gli animali domestici nel nostro paese, con una netta prevalenza di gatti, cani, pesci da acquario e canarini.
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