Incentivare le aziende ad assumere e promuovere la veloce regolarizzazione di tutti i rapporti di lavoro ancora ambigui, che non tutelano i lavoratori. Sono questi gli obiettivi del pacchetto lavoro, varato dal Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali col decreto legge numero 112 del 25 giugno 2008 e inserito nella manovra economica del governo. Per incoraggiare le imprese ad assumere il decreto prevede la semplificazione dei contratti di apprendistato, con l’affiancamento alla formazione aziendale di interventi, svolti da parti sociali e dai loro enti bilaterali; un ponte più stretto tra università e mondo del lavoro, con l’utilizzo dell’apprendistato di alta formazione anche per i dottorati di ricerca; la semplificazione del contratto a termine, con l’affidamento alla contrattazione collettiva della possibilità di superare il vincolo dei 36 mesi per la stabilizzazione dei contratti di lavoro. Tra le altre misure ci sono anche l’abrogazione dell’obbligo di dimissioni volontarie attraverso procedura telematica, il superamento di ogni limite al cumulo redditi da lavoro e da pensione, la regolarizzazione dei lavori occasionali o accessori prestati a famiglie, imprese familiari, imprese del turismo e agricole, ad esempio baby sitter, lavori stagionali under 25, vendemmia, con l’utilizzo di buoni prepagati e, infine, il ripristino del lavoro ad intermittenza previsto dalla Legge Biagi. Per maggiori informazioni rimandiamo al documento completo del ministero.
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