Sono 51 su 63 i capoluoghi italiani in cui tira una brutta aria: ossia dove la concentrazione di polveri sottili nell’atmosfera cittadina ha superato i livelli di guardia giornalieri nel corso dell’anno appena concluso. E le prospettive per il 2008 non sono migliori. Sono questi i dati che emergono dal rapporto annuale di Legambiente, Mal’aria, che promuove la città di Torino a luogo più inquinato dello Stivale con un totale di 190 giorni in cui il livello di polveri sottili è stato superato. Il grande comune piemontese è seguito da Cagliari, Vicenza, Reggio Emilia. Nella classifica relativa alle città metropolitane spiccano, dopo Torino, Milano, Roma, e Napoli. E nel 2006, le cose non sembrano essere andate meglio. Per tutti i dettagli e le soluzioni proposte da Legambiente si veda il documento completo disponibile sul sito ufficiale dell’associazione.
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