L’indennità di maternità spetta anche e lavoratrici parasubordinate. Questo beneficio rappresenta una somma sostitutiva della retribuzione pagata per assenza dovuta a motivi di gravidanza. Per questa categoria, in cui rientrano collaboratrici con contratti a progetto, venditrici porta a porta e libere professioniste, iscritte alla gestione separata dei lavoratori autonomi, non c’è l’obbligo di astensione del lavoro. La prestazione economica di cui beneficiano, pagata dall’Inps, è di importo variabile a seconda dei contributi accreditati. Ricordiamo che le lavoratrici parasubordinate hanno la possibilità di usufruire di congedi parentali di 3 mesi entro il primo anno di vita del bambino; quelle con contratto a progetto e le associate in partecipazione possono, tuttavia, dopo aver ottenuto la certificazione medica, ritardare di un mese l’assenza dal lavoro prima della nascita, prolungando a quattro mesi il periodo di congedo dopo il parto.
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L’indennità di maternità