La Finanziaria 2007 prevede una riduzione delle imposte per oltre il 90% dei contribuenti italiani, quelli che vivono con meno di 40000 euro lordi l’anno. Ecco le nuove aliquote Irpef, cioè le percentuali di tassazione sul reddito complessivo di un cittadino (lavoro, rendite fondiarie, di capitale ecc.), ora divise in 5 scaglioni: del 23% fino a reddito di 15000 euro l’anno; del 27% dai 15000 ai 28000 euro; del 38% dai 28000 ai 55.000 euro; del 41% dai 55000 ai 75000 euro e del 43% dai 75000 euro in su. Queste le detrazioni d’imposta sul lavoro, cioè le riduzioni delle tasse derivanti dal lavoro: per i dipendenti, fino ad un massimo di 1840 euro l’anno su reddito non superiore agli 8000 euro l’anno; per gli autonomi, fino ad un massimo di 1104 euro l’anno su reddito non superiore ai 4800 euro l’anno; pensionati, fino ad un massimo di 1725 euro l’anno su reddito non superiore ai 7500 euro l’anno. Le riduzioni decresceranno fino ad azzerarsi con redditi di 55000 euro l’anno. Aumenteranno, infine, i redditi esenti da tassazione, la cosiddetta no tax area: il reddito sul quale non ci sarà prelievo salirà per i pensionati da 7000 a 7500 euro l’anno; per i dipendenti, tenuto conto delle maggiori spese per il lavoro, si arriverà a 8000 euro l’anno; per i lavoratori autonomi il minimo imponibile verrà aumentato da 4500 a 4800 euro l’anno.
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Irpef 2007 - Governo Italiano (in formato pdf)
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