Donna, giovane e casalinga. E' l'identikit di una delle 'vittime tipo' del dolore cronico. Una malattia che non risparmia neanche gli uomini, ma sembra accanirsi sul gentil sesso. Non solo: anche i giovani possono sprofondare in sofferenze quotidiane ed estenuanti, sfatando il mito che il dolore è una patologia riservata esclusivamente agli anziani. "Le donne sono le più bersagliate", conferma oggi durante un incontro a Milano Paolo Mariconti, specialista in anestesia e terapia del dolore in forze al Policlinico del capoluogo lombardo. E, in particolare, "a soffrire di dolore cronico è una casalinga su tre", dichiara. Una delle ragioni, osserva l'esperto, potrebbe essere che le donne sono 'predestinate' a soffrirne: "Forse gli ormoni femminili sono responsabili della predisposizione 'rosa' al dolore cronico - riflette Mariconti - Proprio su questo fronte sono in corso ricerche". Dolore che può essere in agguato già in tenera età. Le stime degli esperti parlano di un 19% di ragazzi fra i 20 e i 40 anni che ci convivono. Con picchi fino al 30% registrati fra le ragazze. Tutto ha inizio con un incidente d'auto, o con una banale caduta. O ancora con malattie che sembrano passeggere. "Le cause possono essere le più diverse. Poi il dolore si trascina per anni. E' una vera emergenza sanitaria, perché colpisce una parte di popolazione attiva, con un lavoro e una famiglia che fanno le spese di queste sofferenze".
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