Vacanzieri, "attenti a non staccare completamente la spina, sia dell'attività cerebrale che fisica". Ad ammonire gli italiani, in vista del primo vero esodo delle vacanze atteso a luglio, è Rosario Sorrentino, neurologo e direttore dell'Ircap (Istituto di ricerca e cura per gli attacchi di panico) alla casa di cura Pio XI di Roma. Dopo un anno frenetico, infatti, la tentazione di molti è quella di mettersi totalmente a riposo: staccare la spina e interrompere ogni attività. Ma questo non è salutare, né per il fisico né per il cervello, assicura l'esperto. "L'opportunità delle vacanze non si deve trasformare per il nostro cervello in una nuova dose di stress, alla ripresa della vita normale - spiega in una nota - E' quindi meglio evitare lo 'stop and go', determinato dal brusco passaggio da un'attività frenetica a una povera di stimoli e sollecitazioni. Va mantenuta perciò il più possibile l'omeostasi, l'equilibrio di quest'organo, cercando di cogliere questa occasione per smaltire le scorie dello stress e abbassare quegli ormoni, come il cortisolo, l'adrenalina e la noradrenalina, che alla lunga possono essere mediatori di disturbi e malattie". Riposo, dunque, ma senza oziare e senza lasciare cervello 'in panchina'. "Una straordinaria qualità del cervello, la plasticità - aggiunge infatti Sorrentino - è in grado di fornire alla materia grigia, se adeguatamente sollecitata, la giusta flessibilità per raggiungere un adattamento progressivo nei cambiamenti di abitudine tipici del periodo delle vacanze. Un passaggio troppo brusco - avverte - farà in modo che, successivamente, il ritorno alle attività quotidiane produrrà ulteriore stress e sofferenze". Mens sana in corpore sano, ma anche viceversa. Questo il consiglio finale di Sorrentino ai vacanzieri Ecco allora il decalogo dell'esperto per mantenere in forma sia il cervello che il fisico quando al mare o in montagna. 1) Mantenere il ritmo e la regolarità per il riposo e il risveglio, rispettando gi orari consueti; 2) Evitare le abbuffate di sonno al di fuori degli orari prestabiliti; 3) Privilegiare le attività socializzanti perché favoriscono la nascita di nuovi interessi, emozioni e nuove amicizie che rappresentano uno stimolo per il nostro cervello; 4) Abolire gli eccessi alcolici e alimentari, soprattutto nelle ore serali, perché provocano i risvegli notturni alterando la qualità del sonno; 5) Svolgere attività fisica moderata possibilmente al mattino nelle ore più fresche della giornata, perché è il momento migliore per smaltire lo stress; 6) Favorire le attività mentali che stimolano e aiutano il rilassamento, come la lettura o ascoltare musica o giocare con gli altri; 7) Sottrarsi ai conflitti o alla resa dei conti in ambito familiare, affettivo, relazionale; 8) Ragionare su idee e progetti futuri, perché stimola il cervello creativo; 9) Promuovere il dialogo con le persone, perché migliora l'umore e la comprensione reciproca combattendo l'isolamento e la solitudine; 10) Mantenere il contatto con persone più amate dalle quali si è allontanati per le vacanze estive.
www.intrage.it non è responsabile della notizia inserita in questa pagina