La cappa che staziona sull'Italia regala ondate di calore in diverse città italiane. "La nostra attenzione è rivolta agli anziani che vivono da soli, spesso ai piani alti dei palazzi, in appartamenti piccoli. Hanno problemi di salute e forse solo la pensione minima. Per questo vogliamo lanciare un appello alle famiglie italiane, affinché si accertino che i loro nonni assumano abbastanza liquidi per resistere alle temperature di questi giorni, ma anche che lo faccia l'anziano vicino di casa rimasto solo". Questo l'appello di Roberto Messina, presidente di Federanziani, che in una nota si rivolge alle famiglie italiane per stimolarle a seguire con maggiore attenzione i nonni durante queste ondate di caldo. "Secondo dati recenti, un over 75 su sette residenti nei quartieri storici delle grandi città vive da recluso, perché senza ascensore. E uno su tre è poco o per nulla autosufficiente. Si tratta - ricorda Messina - di persone che difficilmente vengono raggiunte dai servizi, con il rischio che - dopo le ondate di calore - ci si ritrovi a contare i morti. Occorre fare prevenzione e pensare a una gestione ordinaria di questi anziani. Il problema può essere prevenuto". Gli anziani "non si rendono conto che, durante la giornata, non assumono abbastanza liquidi, e si disidratano molto facilmente". Ecco perché devono bere molto spesso, raccomanda Federanziani: acqua oligominerale, ma anche succhi di frutta, frullati. Vanno bene anche i sorbetti e i gelati alla frutta. Bene anche il the, soprattutto se tiepido. Da evitare, invece, bevande gasate, in particolare se contengono caffeina e anche troppo caffè: sono diuretici e causano una perdita di liquidi invece di rimpiazzarli. È invece assolutamente vietato l'alcol, che è un vasodilatatore e aumenta la frequenza cardiaca con tutti i rischi che ne derivano. "In ogni caso, le bevande non devono mai essere ghiacciate, perché il rischio di congestione è dietro l'angolo", conclude Messina. Ecco dunque il decalogo di Federanziani per un'estate in salute: 1) Evitate di uscire nelle ore più calde della giornata, dalle 12 alle 17 2) Arieggiate l'ambiente dove vivete, anche utilizzando un ventilatore 3) Anche se non avete sete, bevete molti liquidi, almeno un litro e mezzo al giorno, per reintegrare le perdite quotidiane di sali minerali; evitate però le bevande alcoliche, gassate, troppo zuccherate e troppo fredde 4) Consumate pasti leggeri preferendo pasta, frutta, verdura, gelati alla frutta ed evitate fritti, grassi e cibi piccanti 5) All'aperto riparatevi il capo dal sole 6) In caso di mal di testa dopo una prolungata esposizione al sole, fate impacchi con acqua fresca per abbassare la temperatura corporea 7) Indossate abiti leggeri, non aderenti, di colore chiaro, di tessuti naturali perché le fibre sintetiche impediscono il passaggio di aria 8) Se soffrite di ipertensione non interrompete né sostituite di vostra iniziativa i farmaci, ma consultate sempre il vostro medico 9) Non sostate in automobili ferme al sole 10) Possibilmente andate in vacanza in località collinari e termali. Mentre la raccomandazione, in caso di necessità, è quella di contattare il vostro medico di famiglia.
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